Ditre Italia: l’uscita dei nuovi divani moderni e design è stata seguita dai fan di facebook e dai lettori del blog.
Posted on 23. feb, 2010 by Ditreitalia in Salotti, Soggiorni
Ditre Italia presenta quattro nuovi prodotti altamente personalizzabili e rinnova il sito.
L’uscita dei nuovi modelli per le collezioni di divani moderni e design è stata seguita dai fan di facebook e dai lettori del blog.
Cordignano, 22/02/2010. I nuovi prodotti inseriti nella collezione divani moderni si chiamano Lolita e Vichy, mentre quelli della collezione design Woody e Bonton.
Come la maggior parte dei modelli Ditre anche questi nuovi divani sono componibili e puntano ad un alto grado di personalizzazione: alcuni dispongono di meccanismi per lo scorrimento che permettono di giocare con la profondità delle sedute per ottenere disegni della base sempre diversi; altri sono completati da accessori, pouff, e pratici vassoi in appoggio.
Per l’occasione anche il sito internet ha subito un restyling: presenta infatti una nuova home con uno degli scatti dell’ultimo servizio fotografico che si è concluso poche settimane fa, e la sezione novità è stata aggiornata.
L’uscita dei nuovi cataloghi Modern e Design è stata anticipata e seguita in diretta dai fan di facebook e dai lettori del blog.
Sempre maggiore attenzione viene posta su strumenti come i social network e il sito, che costituiscono un valido supporto nel processo di acquisto e di vendita: la rete vendita è aggiornata in tempo reale sulle ultime novità di prodotto e di settore, i consumatori possono fruire di contenuti multimediali, coinvolgenti e utili, con la possibilità di interagire per esprimere opinioni e preferenze.






Sara
23. feb, 2010
Ormai il Web 2.0 è la risposta, come dimostrano i social network le persone vogliono essere parte, dire la loro, e perchè non dovrebbero? in questo modo poi si distinguono veramente i prodotti vincenti da quelli tutto fumo….
Daniele
24. feb, 2010
Hai perfettamente ragione, forse con il 2.0 le aziende saranno finalmente in grado di realizzare il marketing relazionale che fino ad ora è stato tanto millantato
Sempre a patto che ci siano contenuti e trasparenza, ovviamente, e che ci si renda conto che i social network sono il mezzo e non il fine!
Sara
24. feb, 2010
Hai pienamente ragione, l’interscambio con il cliente non può che essere arricchente ma molti lo temono, a mio parere, è perchè i loro prodotti non sono così buoni come dicono altrimenti cosa ci sarebbe da temere se non una valanga di complimenti e consensi?
Daniele
01. mar, 2010
Certo che nel settore arredamento, a meno che tu non sia un produttore di oggetti di design, non dev’essere facile riuscire a creare comunità ed eventi che rendano il consumatore protagonista o, come recitano molti testi di marketing, coproduttore. Le aziende dovranno riuscire a rendere l’esperienza di acquisto coinvolgente… ci riusciranno?
Sara
03. mar, 2010
Bhe gli strumenti ci sono
c’è da vedere se esistono anche i creativi capaci di usarli senza creare una saturazione! Ricordiamoci che i social network sono “luoghi” di svago per l’utente, un pò di cooperazione piace, ma troppa fatta nel modo sbagliato secondo me li spammerebbe e renderebbe inutili i tentativi!
Salvia78
15. mar, 2010
Ciao sara, ciao daniele!
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Ottimi spunti di riflessione… per motivi scolastici sto analizzando il mondo del web marketing: ho visto iniziare diversi percorsi nel 2.0, che hanno dato subito dei buoni risultati in termini di popolarità e di comunicazione. Come dite voi non c’è nessun motivo di aver paura del confronto con gli utenti: dopo un periodo di osservazione ci si rende conto che le conversazioni tra persone sono una realtà e sono ovunque. Un’azienda può tirare le tende e far finta di non vedere, oppure prendere un po’ di coraggio e intervenire nelle conversazioni (ovviamente in veste ufficiale, senza nascondersi sotto falso nome come fanno in tutti i forum!… come se non ce ne accorgessimo!!
Sara
16. mar, 2010
Hai perfettamente ragione, l’utente che utilizza canali di comunicazione 2.0 capisce fin troppo bene quando un forum/blog/sito è pilotato anche perchè il modo di presentare le notizie e di comunicare è piuttosto palese quindi nascondersi non serve a nulla anzi, quando poi si è scoperti si crea un clima di sfiducia verso quel brand quindi diventa controproducente!
Dolly
28. mar, 2010
comunicatistampa.casasocial.net – da mejor. Guardar va!
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